I progetti Sprar/Siproimi per il contenimento del contagio del Covid-19

I Comuni Italiani e  i progetti della rete Sprar/Siproimi si stanno mobilitando per fare la propria parte nell’azione di contenimento del contagio da Covid-19 in cui è impegnata tutta la comunità nazionale.

Gli operatori e beneficiari dei progetti Sprar/Siproimi, adeguatamente informati e consapevoli, sono da giorni coinvolti in diverse attività di informazione e di aiuto alle persone più vulnerabili.

È qui presentata in forma di elenco una raccolta più completa ed in costante aggiornamento sulle iniziative per fronteggiare l’emergenza Covid-19 messi in campo dai progetti della Rete Siproimi e dai Comuni.

È possibile consultare e scaricare materiali grafici e video, realizzati in diverse lingue, realizzati da differenti progetti Siproimi messi a disposizione di tutta la Rete.

 

Progetto ACIREALE e CATANIA (Sicilia)

Progetto ANDRANO (Puglia)

Progetto BARLETTA, BISCEGLIE, MOLFETTA, TRANI (Puglia)

Progetto BOLOGNA (Emilia-Romagna)

Progetto CAMINI, FERRUZZANO, SANT’ILARI dello IONIO (Calabria)

Progetto CAMPO CALABRO, LAGANADI, MELICUCCA’, SANT’ALESSIO, SAN ROBERTO (Calabria)

Progetto CASTELPAGANO, CIRCELLO, COLLE SANNITA, FRAGNETO, MONFORTE, SANTA CROCE del SANNIO (Campania)

Progetto CECCANO (Lazio)

Progetto CERZETO (Calabria)

Progetto CHIANCHE (Campania)

Progetto CIVITA (Calabria)

Progetto CORI (Lazio)

Progetto FINALE LIGURE (Liguria)

Progetto GALLICANO e FABBRICHE DI VERGEMOLI (Toscana)

Progetto JESI (Marche)

Progetto LATINA (Lazio)

Progetto MATERA (Basilicata)

Progetto MANTOVA (Lombardia)

Progetto MONTERODUNI (Molise)

Progetto NAPOLI (Campania)

Progetto PAESANA (Piemonte)

Progetto PARMA (Emilia-Romagna)

Progetto PARTINICO (Sicilia)

Progetto PORTO TORRES (Sardegna)

Progetto REGALBUTO (Sicilia)

Progetto SAN PIETRO APOSTOLO (Calabria)

Progetto TIGGIANO (Puglia)

Progetto TORRIONI (Campania)

Progetto VACCARIZZO (Calabria)

Progetto VENAFRO (Molise)

Progetto VIZZINI, RADDUSA, GRAMMICHELE, SAN CONO (Sicilia)

 

Comune CESENA (Emilia-Romagna)

Comune NONANTOLA (Emilia-Romagna)

Comune PARMA (Emilia-Romagna)

Comune RAVENNA (Emilia-Romagna)

Comune REGGIO EMILIA (Emilia-Romagna)

Comune SCANDIANO (Emilia-Romagna)

 

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Progetto ACIREALE e CATANIA (Sicilia)

#itdependsonus : Curare la pandemia dipende dallo sforzo eroico di personale sanitario e ricercatori ma, nell’arginare, circoscrivere e bloccare la propagazione del virus, i veri protagonisti siamo noi.

Sono questi l’hashtag e il titolo della campagna lanciata dai progetti Sprar/Siproimi di Acireale e Catania con 10 video in altrettante lingue: Francese, Inglese, Arabo, Bambarà, Mandingo, Pulaar, Bengalese, Pashto, Urdu. Oltre ad esprimere tutta la gratitudine per medici, infermieri, ricercatori e tutti coloro impegnati ad arginare la propagazione del virus i video offrono le indicazioni sul comportamento individuale da tenere per bloccare la diffusione del contagio.

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Progetto ANDRANO (Puglia)

https://www.youtube.com/channel/UCYPHE_biV5gYFPjdPFx-ShQ

Il progetto Sprar/Siproimi “Il Salento Accoglie Andrano” ha prodotto, con i mediatori del progetto, dei video in diverse lingue per andare incontro ad alcune delle comunità migranti che vivono in Italia.

I prodotti multimediali, materialmente realizzati dall’Associazione Camera a Sud con sede a Lecce (attiva nella tutela, promozione e diffusione dei diritti umani) contengono le raccomandazioni che il Ministero della Salute ha emanato in questi giorni per prevenire e contrastare il contagio da coronavirus

 

 

 

Inoltre, il progetto Sprar/Siproimi insieme all’Ente locale e al GUS (Gruppo Umana Solidarietà) ha promosso l’iniziativa della SPESA SOSPESA. Verranno disposti dei contenitori nei supermercati aderenti all’iniziativa per raccogliere beni alimentari da donare alle famiglie meno abbienti. Per richiedere i generi di cui si ha bisogno, basterà contattare l’ufficio per l’assistenza sociale del Comune.

 

 

Progetto BARLETTA,  BISCEGLIE, MOLFETTA, TRANI (Puglia)

In Puglia, i progetti Siproimi di Barletta, Bisceglie, Molfetta e Trani – gestiti dalla Comunità OASI2 San Francesco Onlus – si sono attivati sin dall’inizio dell’emergenza COVID-19 per adattare gli interventi alle direttive ministeriali e allo stesso tempo restare vicini agli ospiti del progetto.  Sono state pensate modalità che, grazie all’uso delle nuove tecnologie, prevedono video-lezioni di lingua italiana, video letture di favole per bambini e video informativi rispetto alle normative anti COVID-19. Inoltre sono stati potenziati video colloqui di counseling e relazione d’aiuto come sostegno necessario in questo particolare momento.

L’equipe ha chiesto ai beneficiari di sperimentarsi nella produzione home made, attraverso il proprio telefono, di video informativi che potessero essere d’aiuto ad altri cittadini stranieri che al momento sono meno tutelati e hanno meno accesso alle informazioni. Makan, cittadino del Mali, ospite del progetto Siproimi di Barletta, ha colto al volo la proposta degli operatori, producendo un video chiaro e semplice, in tre lingue, italiano, francese e inglese. In questo lavoro è stato supportato da una famiglia barlettana, che da tempo costituisce per lui un punto di riferimento importante e significativo.

A questo link è possibile vedere il video

 

Progetto BOLOGNA (Emilia-Romagna)

Una vera e propria campagna di informazione e prevenzione chiamata #Stopcovid19 e quella condivisa con Asp Citta di Bologna nell’ambito del progetto Sprar/Siproimi di Bologna, ma che coinvolge più strutture della Rete.Dalla pagina web della campagna (clicca qui o sull’immagine), si accede ai video in diverse lingue curati da mediatori linguistici e culturali che lavorano per la Rete Siproimi e realizzati e pubblicati (su YouTube) dalla Cooperativa Sociale Arca di Noè.

 

Ai video ora realizzati in  arabo, urdu, bengali, tigrino, wolof, mandinka e bambarà se ne aggiungeranno presto altri.
I destinatari  sono sono migranti e le comunità straniere, provenienti da oltre 50 Paesi di Africa, Asia e Medio Oriente, in particolare per coloro che ancora non hanno completa padronanza dell’italiano.

 

Progetto CAMINI, FERRUZZANO, SANT’ILARIO dello IONIO  (Calabria)

Mascherine contro il coronavirus per le comunità di Camini, Sant’Ilario e Ferruzzano e, a seguire per Protezione civile, associazioni e quanti ne avranno bisogno. Partono così, a Camini e Sant’Ilario, i laboratori di cucito solidale della Eurocoop “Jungi Mundu” di Camini in A.T.I. con la cooperativa sociale “Pathos” di Caulonia, con beneficiarie del progetto di accoglienza Siproimi impegnate a realizzare a mano mascherine protettive, in questo momento bene di prima necessità e di difficile reperimento. Le mascherine, per adulti e bambini, realizzate in “tessuto non tessuto” TNT, lavabile, quindi riutilizzabile, man mano che vengono cucite, saranno distribuite gratuitamente a rifugiati, cittadini dei tre comuni coinvolti e quanti operano per il contrasto della pandemia come protezione civile e associazioni di volontariato impegnate a vario titolo (continua su Reggio-Tv)

Progetto CAMPO CALABRO, LAGANADI, MELICUCCA’, SANT’ALESSIO, SAN ROBERTO (Calabria)

 

I beneficiari e lo staff dei progetti Siproimi dei comuni di Campo Calabro, Laganadi, Melicuccà, Sant’Alessio e San Roberto, della provincia di Reggio Calabria – gestiti dall’Associazione Coopisa Cooperazione in Sanità – al fine di contribuire a lenire, per quanto possibile, la preoccupazione data dalle quantità esigue di mascherine a disposizione della cittadinanza e ringraziare attraverso un atto simbolico le comunità che li hanno accolti e supportati in questi anni, hanno ideato e realizzato la produzione di mascherine in tessuto, usando materiali da riciclo, lavabili e riutilizzabili che, ovviamente, non intendono in nessun modo sostituirsi ai presidi medici.

 

Progetto CASTELPAGANO, CIRCELLO, COLLE SANNITA, FRAGNETO, MONFORTE, SANTA CROCE del SANNIO  (Campania)

“Insieme è più semplice”.

Con questo slogan i progetti Siproimi di Castelpagano, Circello, Colle Sannita, Fragneto Monforte, Santa Croce del Sannio, in Campania, insieme con gli enti locali e il progetto Mamme con figli di Castelpagano hanno promosso l’iniziativa della SPESA SOSPESA.  Lo scopo è quello di sensibilizzare la gente al dono e alla solidarietà reciproca.

L’iniziativa, proposta dai ragazzi, tende a porre attenzione sulle persone oggi in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria collegata al coronavirus, cercando di sostenerle attraverso il supporto e la distribuzione alimentare delle persone che ci contatteranno e che già ci hanno contattato. Gli approvvigionamenti alimentari saranno attivati attraverso:

– l’iniziativa “spesa sospesa” attivata presso i commercianti locali dove i cittadini si sentiranno liberi di donare beni alimentari quando faranno la spesa per la loro famiglia;

– la lotta allo spreco effettuata dai ragazzi all’interno delle strutture che si impegneranno attraverso il progetto “io non spreco” a cucinare limitando le quantità ed evitando gli sprechi, donando la parte eccedente di cibo naturalmente non cucinato e confezionato;

– banco delle opere di carità

I ragazzi saranno impegnati nella distribuzione (attraverso l’utilizzo di tutti i dispositivi di sicurezza) alle famiglie e persone in difficoltà, attraverso il taxi sociale, altra iniziativa proposta dall’ente attuatore con il coinvolgimento dei beneficiari.

 

Progetto CECCANO (Lazio)

Gli operatori del progetto Siproimi di Ceccano, nella provincia di Frosinone nel Lazio, consapevoli della necessità di informare  e sensibilizzare  tutti i beneficiari hanno messo in atto, con l’importante supporto dei mediatori culturali, azioni di informazione e coinvolgimento dei beneficiari anche per la creazione di un “vademecum” informativo scritto in un italiano semplificato e quindi o tradotto, in inglese, francese e wolof.

CECCANO PROTEGGIAMOCI

 

 

Progetto CERZETO (Calabria)

Il progetto Sprar/Siproimi di Cerzeto, nella provincia di Cosenza in Calabria, ha prodotto un depliant multilingue in cui sono raccolte alcune semplici raccomandazioni per contrastare il contagio da coronavirus.

 

CERZETO raccomandazioni CoronaVirus

 

 

 

Progetto CHIANCHE (Campania)

A Chianche, piccolo paesino della provincia di Avellino in Campania, la solidarietà non si è arrestata: in questi giorni in cui tutto è fermo ed ognuno è barricato in casa, il market di comunità AlimenTiamo consegna la spesa a casa alle persone più anziane del paese. Il ragazzo delle consegne (“il ragazzo del market”, come lo chiamano in paese) è Yaya, accolto nello Sprar di Chianche dal 2017 come richiedente asilo. Presa la terza media, Yaya segue i corsi di lingua italiana e tutti i laboratori dello Sprar ed è socio della Cooperativa di comunità “Tralci di Vite” dall’ottobre del 2019

 

Progetto CIVITA (Calabria)

Anche a Civita si moltiplicano le iniziative per incoraggiare a stare tranquilli, in questi giorni di preoccupante emergenza Covid-19. Anche i giovani ospiti dello Sprar di Civita hanno deciso di volersi stringere ai Civitesi e agli italiani. Insieme all’ Equipe, allo scopo di incitare tutti alla fiducia ed alla speranza, i ragazzi dello Sprar hanno realizzato un bellissimo arcobaleno, quale simbolo di positività che unisce idealmente bambini, ragazzi e adulti di tutta Italia, in un incoraggiamento comune che deve aiutarci a sconfiggere idealmente la paura destata da questo Coronavirus. Questo momento creativo ha coinvolto i giovani ospiti dello Sprar di Civita, felici di aver realizzato ed esposto nel proprio balcone anche la loro speranza.

 

Progetto CORI (Lazio)

Il progetto Sprar/Siproimi di Cori ha prodotto diversi materiali informativi – video in diverse lingue, locandine con il decalogo dei comportamenti da adottare per contrastare la diffusione del virus – e organizzato visite domiciliari e colloqui.

CORI Misure cautelative

 

Progetto FINALE LIGURE (Liguria)

40 mascherine chirurgiche prodotte a mano dai ragazzi del progetto Sprar/Siproimi di Finale Ligure, cucite con una macchina che gli stessi ospiti della struttura hanno aggiustato e rimesso in funzione. Le mascherine chirurgiche sono state consegnate ai medici e tutto il personale del centro medico “Finale Salute”, struttura che ogni giorno presta supporto medico a larga parte della popolazione finalese.

Questa azione di solidarietà è stata affiancata poi da un’altra donazione di mascherine del tipo FFP2 offerte dai volontari della Croce Verde di Finalborgo. Si tratta della tipologia di dispositivi più sicura, in quanto oltre ad evitare di contagiare gli altri evitano a chi le indossa di venire contagiato

 

 

Progetto GALLICANO e FABBRICHE DI VERGEMOLI (Toscana)

È cambiata anche la quotidianità nei progetti: le attività che prevedevano riunioni in aula si sono trasferite sul web. Così hanno fatto i progetti Sprar/Siproimi di Gallicano e Fabbriche di Vergemoli, in provincia di Lucca, che hanno traslocato i corsi che si svolgevano in aula direttamente in rete, trasmettendo da tre giorni lezioni di italiano per i beneficiari dei progetti, soprattutto famiglie, ma anche qualche singolo. Nessuno quindi ha voluto rinunciare a questo importante strumento di integrazione che è la lingua, anche perché i beneficiari si stavano preparando per l’esame per la certificazione della lingua italiana rilasciata dall’Università di Siena. Le classi virtuali e le lezioni sono organizzate per livelli: dall’alfabetizzazione, ai principianti fino a quello intermedio.

 

Progetto JESI (Marche)

 

Anche il Comune di Jesi, ente titolare del progetto Siproimi “Ancona Provincia d’Asilo”, ha messo in campo misure straordinarie in favore dei beneficiari accolti nel contesto dell’emergenza sanitaria Covid – 19 realizzando, peraltro, dei video multilingue.

 

 

 

Progetto LATINA (Lazio)

In questa situazione di emergenza ognuno deve fare la propria parte

La sartoria sociale Atelier Acanthus – nata da un progetto di integrazione dello Sprar/Siproimi di Latina – ha iniziato a fare mascherine protettive in cotone. “Abbiamo letteralmente creato il prodotto, utilizzando stoffa di cotone a doppio strato, tra l’altro lavabile, per avere una prima protezione sul viso”. Le donne dell’Acanthus, vista l’emergenza epidemiologica, hanno, infatti, realizzato, all’interno del proprio laboratorio, centinaia di mascherine di protezione, con lo scopo di donarle al Comune di Latina.

La sartoria sociale Atelier Acanthus ha inoltre aderito al progetto “Italia is one” lanciato dalle sartorie di quattro carceri milanesi – San Vittore, Opera, Bollate, Monza – che produrranno mascherine igieniche per fronteggiare l’emergenza Covid-19.

 

Progetto MANTOVA (Lombardia)

 

Il progetto Sprar/Siproimi Enea di Mantova ha realizzato 10 brevi video – in pulaar, cinese, arabo, bangla, hindi, punjab, urdu, wolof, mandinka, bambara – presentando in una breve sintesi sulle principali disposizioni normative derivanti dall’attuale emergenza sanitaria, al fine di tutelarsi e tutelare tutta la comunità. I video sono stati prodotti internamente con il supporto degli operatori e mediatori linguistico culturali.

 

 

Progetto MATERA (Basilicata)

Nel laboratorio di sartoria dello Siproimi/Sprar di Matera è nato in questi giorni il desiderio di rendersi utili in un momento così difficile per l’intera comunità. I ragazzi accolti nel progetto e gli operatori hanno avviato una piccola produzione di mascherine realizzate con tessuti africani. La difficoltà di trovare in vendita mascherine chirurgiche ha spinto il gruppo a studiare la realizzazione di una mascherina che potesse essere utilizzata per le piccole uscite quotidiane necessarie. Le mascherine -che vengono tagliate, cucite, lavate a 40° e stirate con ferro a vapore a 100° – sono realizzate con due strati di cotone: quello interno è apribile per permette l’inserimento di un panno filtrante.Il prodotto finale è lavabile per poter essere igienizzato e il filtro può essere giornalmente sostituito.

 

Continuiamo a sentire forte il bisogno di raccontare e scrivere storie di integrazione attraverso i colori vivaci delle stoffe, attraverso quelle cuciture profonde che uniscono tessuti e vissuti.

 

 

Progetto MONTERODUNI (Molise)

Il progetto Sprar/Siproimi Monteroduni, nella provincia di Isernia nel Molise, ha avviato l’iniziativa solidale “Sosteniamoci dandoci una mano” che consiste nella realizzazione di mascherine in cotone da donare all’ospedale Ferdinando Veneziale di Isernia con la partecipazione di alcuni ospiti del progetto.

Nel team (e nella foto) il beneficiario Diouf Mamadou che, con la sua decennale esperienza di sartoria nel suo paese di origine, sta contribuendo in maniera esemplare alla realizzazione di questa iniziativa.

Progetto NAPOLI (Campania)

Fieri di essere utili a chi è più fragile”

Justina, Rachel, Zainab e Rhoda sono 4 sarte migranti, richiedenti asilo e rifugiate,  provenienti dalla Nigeria e dalla Costa D’Avorio che, insieme a Syll e Blessed, anche loro sarti titolari di protezione internazionale provenienti il primo dal Senegal ed il secondo dalla Nigeria, hanno deciso come volontari, di dedicare le loro competenze sartoriali alla produzione di mascherine in materiale TNT sterilizzato da distribuire gratuitamente ad enti, associazioni e privati presenti sul territorio di Napoli che ne hanno più bisogno.

Le sarte e i sarti protagonisti di questa iniziativa sono seguiti da LESS Cooperativa sociale e dall’Associazione inclusione Alternativa nel loro percorso di inserimento ed inclusione sociale e professionale.

Syll è accolto nel progetto IARA – Sprar/Siproimi del Comune di Napoli – gestito da LESS; Zainab e Rhoda invece vivono a Procida, beneficiarie del progetto AIDA – Accoglienza Isola di Arturo – Sprar/Siproimi del Comune di Procida, gestito sempre dalla cooperativa partenopea. Un’iniziativa di grande valore sociale, portata avanti dai più deboli per i più deboli raccontata anche dal quotidiano “Il Riformista” (leggi qui l’intero articolo)

 

 

Progetto PAESANA (Piemonte)

Mascherine “fai da te” realizzate nelle strutture di accoglienza dei migranti a Entracque e dal Progetto Sprar/Siproimi di Paesana, della provincia di Cuneo in Piemonte.

Ci siamo attrezzati da soli perché non abbiamo le mascherine e fino ad oggi non siamo riusciti a recuperarle”. Nel video si vede come vengono realizzate, partendo dai tappetini igienici assorbenti per i cani. Con circa 10 euro riescono a realizzarne una quarantina.

E’, questa, una risposta alle esigenze di sicurezza e di igiene dei 26 ospiti della struttura della Valle Gesso, dei 22 ospiti a Paesana e degli operatori, per un totale di circa 60 persone. “Per ora ci arrangiamo così, in attesa di trovare quelle certificate. Pur non essendo particolarmente attrezzati, se qualcuno ne avesse bisogno noi ci siamo. Le facciamo gratuitamente, basta che ci contattino al numero 0171 978000“.

 

Progetto PARMA (Emilia-Romagna)

 Sul sito di CIAC onlus, l’ente attuatore del Progetto Sprar/Siproimi di Parma, si può trovare una esaustiva informazione rivolta anche ai migranti, con indicazioni sui comportamenti (su come combattere il Covid-19 e le regole da rispettare), la salute (domande e risposte su cosa è questo virus, quali sono i sintomi e cosa fare in caso di dubbi), con link per presentare il lavoro di altre realtà (che stanno mettendo a disposizione servizi utili ad affrontare questa epidemia), con una raccolta di FAQ, e con uno spazio specifico destinato ai cittadini stranieri (con specifiche informazioni su questa emergenza).

Questi materiali sono prodotti in 16 lingue.

Informativa PDS italiano  – Informativa PDS albanese Informativa PDS arabo Informativa PDS bengalese Informativa PDS bulgaro Informativa PDS cinese Informativa PDS francese Informativa PDS inglese Informativa PDS macedone Informativa PDS punjabi Informativa PDS rumeno Informativa PDS russo Informativa PDS spagnolo Informativa PDS pidgin english Informativa PDS ucraino Informativa PDS urdu 

Progetto PARTINICO (Sicilia)

 

Per sensibilizzare tutti a rispettare le limitazioni imposte dal governo per affrontare l’emergenza coronavirus, operatori ed ospiti dello Sprar Nuovi Orizzonti di Partinico, nella provincia di Palermo in Sicilia, che accoglie minori stranieri, hanno realizzato un video, raccogliendo filmati con testimonianze locali, di diverse parti del mondo ed in svariate lingue. Il video è stato riproposto da diverse emittenti locali.

 

 

 

Progetto PORTO TORRES (Sardegna)

Come riferito dal quotidiano La Nuova Sardegna, i rifugiati del progetto Sprar-Siproimi di Porto Torres – la cui gestione è affidata dal Comune al GUS Gruppo Umana Solidarietà – hanno deciso di mettersi a disposizione della comunità realizzando delle mascherine copribocca per la cittadinanza. Un’intuizione brillante quella dei partecipanti al progetto (tutte persone rifugiate), che hanno così convertito la produzione del laboratorio di sartoria che per loro è una delle principali attività di integrazione.

Le mascherine verranno donate al Comune che provvederà poi alla distribuzione, soprattutto ai lavoratori e agli operatori delle associazioni che svolgono le proprie mansioni in presenza del pubblico. Alcune saranno confezionate in TNT (tessuto non tessuto), e quindi usa e getta, mentre altre saranno lavabili e riutilizzabili.

I copribocca e naso possono essere uno strumento di prevenzione, ma non sono comunque un presidio medico contro possibili contagi da coronavirus: è opportuno quindi seguire sempre le misure di contenimento da adottare per contrastare la pandemia, illustrate sul sito web del ministero della Salute.

 

Progetto REGALBUTO (Sicilia)

Il Progetto Sprar/Siproimi di Regalbuto invece ha realizzato delle locandine che danno indicazioni sui comportamenti da seguire per contenere il contagio. I messaggi, oltre che in italiano, sono in inglese, francese e arabo.

                              

 

Progetto SAN PIETRO APOSTOLO (Calabria)

Diversi progetti Sprar/Siproimi hanno iniziato a predisporre materiali informativi in più lingue per facilitare e diffondere la comunicazione e in particolare l’invito a seguire le indicazioni del ministero della Salute, per arginare il più possibile il contagio, mantenendo le distanze prescritte e rimanendo nelle proprie abitazioni.

Fra questi il progetto Sprar/Siproimi di San Pietro Apostolo, in provincia di Catanzaro, che ha prodotto materiali informativi in inglese, francese, albanese, arabo, bengalese, somalo.

San Pietro Apostolo ALB      San Pietro Apostolo AR      San Pietro Apostolo BNG

San Pietro Apostolo EN        San Pietro Apostolo FR      San Pietro Apostolo SML

 

Progetto TIGGIANO (Puglia)

 

Nessuno è mai diventato povero donando.

Con questa citazione di Anne Frank, il progetto Sprar/Siproimi di Tiggiano, della provincia di Lecce in Puglia, insieme all’Ente locale ha promosso l’iniziativa della Spesa Sospesa.

Verranno disposti dei contenitori nei supermercati aderenti all’iniziativa per raccogliere beni alimentari da donare alle famiglie meno abbienti individuate dall’ufficio per l’assistenza sociale del Comune che darà priorità a chi non percepisce reddito e/o sussidi. Lo scopo è quello di sensibilizzare la gente al dono e alla solidarietà reciproca. 

 

 

Progetto TORRIONI (Campania)

Il progetto Sprar/Siproimi “Valeria Solesin” di Torrioni, nella provincia di Avellino, gestito dal Consorzio Percorsi Sociale, ha attivato un servizio gestito da un team di psicologi e mediatori culturali con l’obiettivo di fornire un aiuto a livello psicologico nel gestire l’ansia e lo stress causati dall’ attuale emergenza sanitaria COVID-19.

Tramite il numero verde 800741490 e la mail dedicata helpline@consorziopercorsi.it chiunque può avvalersi del servizio: beneficiari, operatori e tutta la cittadinanza.

 

Progetto VACCARIZZO (Calabria)

 

Anche il progetto Sprar/Siproimi di Vaccarizzo Albanese, comune della provincia di Cosenza in Calabria, si è attivato per dare il proprio contributo: al fine di contrastare la diffusione del Covid-19 ha attivato un servizio di consegna a domicilio gratuito della spesa e di medicinali per soggetto a rischio.

 

 

 

 

 

Progetto VENAFRO (Molise)

Il progetto Sprar/Siproimi di Venafro, nella provincia di Isernia nel Molise, realizza tre progetti, tanti quante le strutture che ad oggi ospitano i migranti nel periodo di accoglienza e integrazione. I progetti presentati dall’equipe del Siproimi di Venafro sono:

RICICLO “Quarantena Produttiva”;

CREATIVO “Art Competition”;

GIARDINAGGIO “Combattiamo il Coronavirus curando la terra”.

A metterli in atto i ragazzi e le ragazze ospiti del Siproimi con la consulenza di un operatore per struttura e tutto rigorosamente nel rispetto delle distanze che l’emergenza sanitaria richiede e con l’aiuto della tecnologia che permette davvero molto.

Venafro Mano nella mano ad un metro da te

 

Progetto VIZZINI, RADDUSA, GRAMMICHELE, SAN CONO (Sicilia)

 

Organizzati dalla Cooperativa San Francesco, con il progetto Amicizia Virale, operatori e beneficiari del Siproimi di Vizzini – sono vicini in particolare alle persone più vulnerabili, agli anziani o non autosufficienti e diversamente abili, con l’obiettivo di essere concretamente solidali con chi non deve (e non può) uscire di casa.

Il progetto è attivo non solo nel Comune di Vizzini, ma anche in quello di Raddusa, Grammichele e San Cono, tutti in provincia di Catania, e garantisce l’approvvigionamento di generi alimentari, il ritiro di medicinali presso le farmacie e tutto ciò che occorre per la vita quotidiana in casa o anche solo per fare quattro chiacchiere.

Il servizio solidale dispone anche di una Community Web che attraverso un canale YouTube che diffonde attività curate dagli operatori e beneficiari dei centri di accoglienza e dedicate anche a bambini e ragazzi, come l’ascolto guidato della musica, laboratori e letture di libri, oltre all’insegnamento delle lingue straniere.

Oltre agli operatori e ai beneficiari del progetto del Comune di Vizzini, sono attivi collegamenti anche con altri progetti della rete Sprar/Siproimi di altri territori d’Italia, in particolare del Nord, per lo scambio di esperienze, di incoraggiamento e sostegno in questo doloroso momento che stanno vivendo tante comunità locali.

 

DI SEGUITO IL CONTRIBUTO DEI COMUNI 

 

Comune CESENA (Emilia-Romagna)

Il Comune di Cesena ha lanciato le FAQ  Cosa si può fare e cosa no: in inglese, francese, arabo e urdu (clicca qui)

 

Comune NONANTOLA (Emilia-Romagna)

La scuola di italiano “Frisoun”, gestita dal Comune di Nonantola, in provincia di Modena, in collaborazione con l’associazione “Giunchiglia-11”, ha prodotto dei materiali informativi in 14 diverse lingue (clicca qui). Realizzati inoltre degli audio-clip in lingua (clicca qui) con le indicazioni relative ai comportamenti da adottare.

 

Comune PARMA (Emilia-Romagna)

Comune di Parma, costantemente aggiornate, dove è possibile reperire informazioni multilingue per la prevenzione del contagio da Covid19 e per le attività commerciali.

Sei pillole video, in sei diverse lingue con le raccomandazioni che il Ministero della Salute ha emanato in questi ultimi giorni per prevenire e contrastare il contagio da Coronavirus.

comune.parma per-contrastare-lemergenza-sanitaria-Covid-19

comune.parma Informazioni-utili-esercizi-commerciali—COVID19

comune.parma covid19—indicazioni-utili-in-varie-lingue

 

Comune RAVENNA (Emilia-Romagna)

Il Comune di Ravenna, in collaborazione con Terra Mia coop. soc., ha pubblicato sul proprio sito le misure preventive per il contrasto alla diffusione del Nuovo Coronavirus in 14 lingue: albanese, arabo, bengalese, bulgaro, francese, inglese macedone, pidgin english, punjubi, rumeno, russo, spagnolo, ucraino e urdu. I file sono disponibili a questa pagina.

 

Comune REGGIO EMILIA (Emilia-Romagna)

Il Comune di Reggio Emilia ha pubblicato sul suo sito Dieci raccomandazioni da seguire, tradotte in 10 lingue (clicca qui) e in LIS

 

Comune SCANDIANO (Emilia-Romagna)

Il Comune di Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, ha pubblicato sul suo sito alcune semplici raccomandazioni (clicca qui), tradotte in 6 lingue, per contenere il contagio da Coronavirus

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